15 49.0138 8.38624 1 4000 1 https://www.psicologiacreativa.net 240 true

ATTRAVERSO ME TU PARLI – Domenica grigia, domenica immersa, domenica intrisa

L’anima oggi si diverte, mi chiama, insiste. Un po’ è Lui, un po’ sono Io, un po’ sarà la follia, un po’ il grigiore di questa domenica autunnale. Un po’ chi se ne frega, io intanto scrivo.

“Ma non ti sei stancata di aspettare me in mezzo a una folla di gente che non ti conosce e che non sa neanche qual è il tuo colore preferito? Non che io lo sappia, in effetti. Se me lo hai detto, non me lo ricordo. Sono pessimo, lo sai, ma in fondo, che importa. Tu accetti tutto, come una pattumiera o come un grembo accogliente, questo ancora non l’ho capito e mi domando se l’abbia capito almeno tu.

Rimani in silenzio, mi sorridi. Non proferisci parola come se sapessi già quello che sto per dire. Non c’è magia certe volte con te, sai sempre tutto, sai tutto già prima che io stesso sappia. Hai mai provato a lasciarti stupire? Hai mai provato a coglierti di sorpresa? o sei sempre stata abituata a prevedere tutto e a toglierti il divertimento?

Non rispondi. Mi continui a guardare sorridente. Che tu sia l’Anima o la donna della mia vita, ancora non l’ho capito. Mi fa più comodo pensare che tu sia una scomodità da lasciare all’angolo della strada. Lì tra i ricordi spiacevoli e le speranze che non oso toccare. Lì dove il cuore si incontra con la mente e dove i violini suonano una musica d’oltretempo e ballano insieme come se fossero amanti per davvero.

Che confusione per adesso l’amore! Che confusione per adesso tutto! Proprio non mi raccapezzo e cerco in giro risposte che già so non mi soddisfano. Ti incrocio nuovamente. Cavolo ma stai davvero ancora ridendo?

Ma vuoi finirla una buona volta di avere visioni ottimistiche su tutto? MA non ti fa piacere, anche solo per un’ora, essere di cattivo umore? trovarti accoccolata in questo dolore, che poi significherebbe anche, in fondo, sentirti più vicina a me?

Niente. Sei immobile. Immutabile.

Novembre è finito eh? Guarda che posso fare anche di peggio…sparire per molto altro tempo ancora…farti arrivare allo stremo. Posso farti incazzare ancora di più se mi impegno.

Anche se con te non c’è divertimento. Alla fine non ti incazzi mai sul serio. Alla fine sei sempre qui, che mi guardi con quel tuo sorriso d’alba e d’aurora, che mi fa sentire come se fossi un idiota con l’ombrello, sotto la pioggia, davanti a una cioccolateria che profuma di calore. Ed io, senza entrare, fisso i vestiti che mi si inzuppano di voglie. Senza soddisfarle.

Come un idiota. Come un’idiota. Mentre l’Anima, felice, sorseggia un tè al bergamotto al tavolino numero 11.”

Noemi Fiorentino

*Per letture personalizzate contattami alla pagina Psicologia Creativa – Tarocchi, Mandala, Danza, Pranoterapia

Condividi:
Categoria:Il mio sentire
Articolo precedente
ATTRAVERSO ME, TU PARLI
Articolo successivo
L’anima si espande, il corpo si affatica: INTEGRAZIONE
Loading...