fbpx
15 49.0138 8.38624 1 4000 1 https://www.psicologiacreativa.net 240 true

Cosa è CASA?

“Casa”: lo abbiamo detto dentro di noi un’infinità di volte, cercandola, pensando di averla trovata, sperando di collocarla da qualche parte.

E’ stata spesso fuori di noi e ci siamo raccontati che invece era dentro. Avevamo bisogno di pensare che fosse dentro. E la abbiamo arredata molto ci abbiamo investito tempo ed energie, la abbiamo proprio trattata come se fosse casa nostra.

A volte è stata il nostro lavoro, a volte la nostra famiglia, un figlio, oppure la persona che abbiamo amato o l’amore stesso, o un’idea, o un valore. Qualcosa che, però, oggi mi sento di dire, non eravamo “noi”.

Ma ci è servita – o ci sta ancora servendo –  per avvicinarci veramente a casa. Si, senza quella cosa forse non saremmo arrivati fino a qui, è stata la nostra fase di transizione, il nostro oggetto di cui realmente innamorarci, prima di arrivare ad essere semplicemente noi e scoprire che la casetta che cercavamo, già l’avevamo a disposizione. Più che altro è fatta delle nostre molecole, dei nostri polmoni, del nostro cuore che batte o che a volte non batte.

E adesso, che a casa ci stiamo tornando davvero, certe volte non riusciamo neanche a spiegarlo, perché la verità di ciò che si vive è tale per cui iniziano a venire meno tutte le chiacchiere che abbiamo condiviso.

Il qui ed ora è più indefinibile di quanto si pensi.

E’ per questo che credo che spesso manchiamo il punto. Aspettiamo da fuori qualcosa che ci aiuti a definire chi siamo e come ci sentiamo. E non è neanche poi paura o necessità di colmare un vuoto. A volte proprio non sappiamo come rimanere fermi in tutto quello che siamo.

Perché non ci sono risposte sul domani

Perché non c’è congruenza con ieri

Perché non c’è realmente utilità nel sapere l’altro cosa pensa e sente

Perchè è una vertigine. Una vertigine a cui, piano piano, possiamo abituarci.

Noi possiamo rimanere.  Abbiamo questa capacità ed è ciò che desideriamo dal profondo fare tutti.

Ci aggrappiamo ad altro, perché erroneamente crediamo che sia quello l’autenticità e crediamo che quello sia il senso della nostra ricerca. Ma è solo uno stadio prima di completare la nostra presa di coscienza e di coincidere con chi siamo.

Potremmo avere paura. Pensare che “Senza di te la vita non può essere perfetta”.

Possiamo davvero convincerci di questo, sentirlo come vero. Ed è per questo che il nostro riferimento per capire quanto stiamo crescendo continua ad essere esterno.

Ma adesso noi faremo un passo importante, il più importante. Possiamo perdere definitivamente quel riferimento, lasciarlo andare, lasciando cadere anche l’illusione di non avere scelta su chi poter amare (o su che lavoro fare) e darci la possibilità di fermarci in una condizione di pieno da cui poi generare ogni cosa, oppure semplicemente respirare e non fare nulla.

Si sta compiendo tutto.

Tutto l’inimmaginabile, ma il sempre sentito.

Ma, ti direi, anche l’insospettato anche al sentire.

Quindi aspettati:

  • deviazioni…apparenti
  • bruciori di ferite…ancora
  • cambiamenti improvvisi
  • riordini improvvisi
  • pace…fugace
  • paure… molto passeggere
  • smarrimenti frequenti
  • incontri veramente gioiosi

E tanto altro…

Ma tu non avere paura. Sei proprio sulla soglia di casa. E quando ci sarai entrato definitivamente conoscerai solo una cosa: l’Amore Infinito

E da qui non ci potrà più ferire nessuno. Adesso apri il cuore, dolcezza infinita.

Noemi Fiorentino

 

Condividi:
Categoria:Senza categoria
Articolo precedente
Lui – La voce del Maschile

0 Commento

Lascia un commento

Loading...