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ESPANSIONE IN CORSO – Perché tante difficoltà?

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Che periodo è questo per te?

Sono Noemi Fiorentino è mi occupo di crescita personale, benessere, espansione dei talenti e quello che ho notato in questo periodo è che non fluisce sempre tutto liscio, hai notato?

Sembra che alla voglia di espansione che hai, corrisponda una spinta forte tanto quanto la tua che però ha come funzione quella di generare uno stop, un freno, un rallentamento. Così ho pensato di organizzare i pensieri e dare una spiegazione a questo fenomeno, per cui mi piacerebbe che mi facessi piacere cosa pensi e se ti ritrovi.

Ho notato che l’energia interna a ognuno di noi sta aumentando, come se ci fosse un risveglio, la necessità dell’anima o della persona di prendere finalmente il proprio posto nel mondo, quindi iniziare a chiarire la propria posizione rispetto a tanti aspetti e a tante situazioni, senza se e senza ma, cosi da permettersi finalmente di esistere.

Questa espansione, mi sembra stia avvenendo a diversi  livelli.

IL PIANO FISICO

Il corpo è ciò che tu hai e tu sei sul piano della materia. Quando si verifica un cambiamento dentro di te, un’espansione della tua energia, anche il corpo piano piano deve adeguarsi e ampliarsi insieme a ciò che “contiene”.

 

In genere le manifestazioni fisiche che sto osservando di più in me e negli altri sono dolore al petto, alle gambe e all’addome. Ciò che penso rispetto a tutto questo è che c’è un’accelerazione interna di velocità, per cui è come se spingessimo il nostro corpo a voler elaborare più in fretta, viaggiare più in fretta, smaltire tutto più velocemente. Il corpo, dal canto suo, ha i suoi tempi  e necessita assolutamente di mettere un freno, per evitare di andare in tilt e generare una frattura, quindi una malattia o un problema fisico che ti chieda di fermarti.

IL PIANO EMOTIVO: 

Anche sul piano emotivo siamo messi tutti a dura prova, sembra. Viviamo situazioni che ci fanno sperimentare la necessità di lasciare andare, di toglierci dei pesi, di diventare più leggeri, ma non sempre siamo in grado di farlo, perché proviamo forte nostalgia, malinconia per ciò che stiamo perdendo.

Woman Standing on Concrete Pavement

Spesso, ho notato, che andiamo incontro a una vera e propria morte interiore: il senso di abbandono è forte cosi come la sensazione  – o l’effettiva –  solitudine. Questo ci fa sentire vuoti, spenti, desiderosi a volte di andare via.

IL PIANO RELAZIONALE

Va da sè che, quando siamo in cambiamento, anche le relazioni necessitano di essere ri-modellate. Non è detto che riusciamo a ritrovarci con persone che non hanno lo stesso nostro vissuto. Comunicare ci viene sempre più difficile, far comprendere all’altro come stiamo e investire energia in questo non è cosa semplice e, se non troviamo accanto a noi già qualcuno che si rende conto di cosa stiamo vivendo, perché magari lo sta vivendo anche lui, spesso siamo quasi obbligati ad allontanarci, almeno per il momento.

IL PIANO SOCIALE

Se stai sviluppando te stesso, ad un livello fisico, uno emotivo e uno relazionale, seguirà ad un certo punto il piano sociale. Sentirai quindi l’esigenza di occupare con il tuo talento il tuo posto nel mondo e di affermarti per ciò che sei tracciando magari anche una strada che fino ad oggi non era stata sperimentata.In pratica, è come se oggi si stesse creando una nuova generazione di pionieri, ognuno impegnato a far valere la propria essenza, a far sentire la propria voce con la doppia funzione di sentirsi in pace con sé per essere finalmente riconosciuto e anche con la capacità di apportare un bene in più a tutta la collettività.

 

Di fronte a tutto questo, ciò che a me appare lampante è che questa espansione propone un cambiamento praticamente radicale su tutti i livelli: fisico, emotivo, relazionale, sociale.

Dunque trovo fisiologico che, mettendo in crisi un sistema che è stato statico o comunque abbastanza “lento” nel modificarsi fino ad oggi, si attivino da parte dello stesso resistenze al cambiamento. Trovo che sia assolutamente necessario per il corpo rallentare l’energia in corso, per potersi modificare nei tempi giusti anche per lui. Trovo necessario anche per il nostro sistema emotivo che ci sia un giusto tempo di elaborazione, cosi come anche nella relazione con l’altro abbiamo bisogno di prenderci del tempo per comprendere cosa sta accadendo, sia a noi sia all’altro.

Può verificarsi di sentirsi allontanati o di doversi allontanare, cosa che trovo saggi in un momento in cui ognuno ha bisogno di sperimentare senza troppo ferire l’altro. Prendersi spazio diventa vitale. 

Milky Way Galaxy during Nighttime

Quindi anche a livello sociale, mi aspetto che, se sei un pioniere, scatenerai reazioni da parte della collettività che potrebbero muoversi in direzione opposta alla tua espansione. E’ fisiologico, nella misura in cui il sistema deve avere il tempo di assestarsi al nuovo, che in questo caso sei tu. Ma considera anche che il tuo sistema per primo deve assestarsi al tuo cambiamento, quindi…prenditi il tempo che ti serve e non ti abbattere. La tua direzione è giusta, anche perché ti richiama più forte che mai e non puoi ignorarla. Continua a imprimere ciò che sei, con costanza e con fiducia, sapendo che tutto deve prepararsi sempre meglio per accogliere la nuova energia.

Questo è il mio suggerimento.

In questo video ne parlo in maniera più approfondita e raccolgo anche le esperienze di alcune persone. Probabilmente potrersti rivederti, per cui ti invito a seguire la diretta che ho fatto e che trovi qui sotto sul mio Canale Youtube

Ti consiglio anche di seguirmi su FB su Psicologia Creativa e Noemi Fiorentino per seguire gli argomenti che approfondisco e per sapere se posso esserti d’aiuto nel tuo periodo di crescita e di espansione.

 

A presto e buona espansione!

Noemi Fiorentino

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1 Commento

  • 25/12/2018 di 14:14
    Andrea

    Grazie come sempre per il tuo lavoro che ci risuona dentro come una dolce campana. Grazie Noemi e auguri di cuore

    Commento

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