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CORRIDOIO DI ECLISSI – La guida per passarci attraverso – I Parte

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Ciao, sono Noemi Fiorentino, mi occupo di crescita personale, psicologica, energetica e spirituale, ma soprattutto di AMORE.

Per scrivere questo articolo mi sono dovuta prendere la mattinata libera da ogni pensiero: c’è qualcosa di importante a cui devo dare voce e SO che la funzione che avranno le mie parole sarà quella di sciogliere piano piano, a partire da me fino ad arrivare a ognuno di voi.

Sciogliere cosa? Partiamo da quello che sento.

Ansia. Oppressione dentro il petto. Sensazione di non essere nessuno. Paura di non farcela. PERCEZIONE OVVIA CHE NON CE LA FARO’, sono sola, cazzo quanto sono sola, non sono all’altezza, come faccio ad affrontare tutto? Ma ce la farò? Boh. Bah! Diffidenza, sfiducia, rabbia e voglia di spaccare tutto, fermo restando che ho la febbre e sono anche stanca per distruggere qualcosa.

Businessman sinking in heap of documents

Insomma.

“Ti puoi fermare un attimo?” Mi chiede gentilmente la parte saggia dentro di me.

“Si”, rispondo. Era solo per evidenziare parte delle cose che si stanno muovendo dentro di noi in questo periodo, in questo MERAVIGLIOSO E SIMPATICISSIMO periodo di Eclissi che ovviamente ringraziamo per il lavoro che ci sta facendo fare 🙂

Quindi, mentre scrivo, ho proprio questa missione: sciogliere queste sensazioni di cui penso che faremo volentieri a meno tutti. E la prima cosa da cui partire per comprendere è che QUESTE SENSAZIONI NON SIAMO NOI.

Sono sensazioni, passaggi interiori, emozioni, pensieri. Esistono, cosi come esistono i fiori o gli insetti. Il mondo energetico ne è pieno. Ci attraversano, perché  vagano. Prima mi sarei detta che sono in cerca di padrone, adesso penso che non abbiano neanche questa finalità: sono un po’ come delle meduse che, trascinate dalla corrente del mare si muovono. Se sei nella traiettoria della corrente, ecco che le tocchi e, in base a come e a dove, puoi farti male.

Ok. Sono energie, passaggi, pensieri, sensazioni. Non sono te! Non ti ci appiccicare troppo. Non ti ci aggrappare. In messinese si direbbe “Non ti ci middare” Trattale pure come se fossero un fratello o una sorella che ti rompono le scatole. Mandale via.

“Ah, ma non servono per crescere e capire che ci sta succedendo?”

Si, ma non ti ci middare!!!

Una volta che inizi un lavoro interiore, quando trovi un nodo da analizzare, vedilo, osservalo, conoscilo sempre di più, ma ricordati per favore che te ne puoi liberare quando vuoi, anche prima di quello che credi. 

Pensi di dover avere elaborato tutto, di dover guardare fino all’ultimo centesimo di te, di dover scandagliare ogni cosa, perché sennò non puoi partire per il tuo viaggio, per la tua avventura, non puoi rischiare, non puoi lanciarti, non puoi farti amare, non puoi vivere.

Aspetta.

Red and White Smile Signage

Lavorare su di te e lavorare insieme a te sono due cose differenti.

Lavorare su di te ti chiede di fare il chirurgo di te stesso. Certe volte ti è stato anche utile, hai capito e compreso molte cose. Basta. Poi? Com’è che sei guarito davvero?

Te lo sei mai chiesto?

Come è avvenuta la guarigione?

E’ avvenuta perché hai lavorato insieme a te e continui a farlo ogni giorno, per il semplice fatto che non hai altro da fare se non passare le tue giornate insieme a chi sei e farti compagnia in questa esperienza chiamata vita.

Non so se mi spiego: lavorare su di te ti porta ad analizzare tanto. Ma è lavorare insieme a te che ti fa sentire veramente la pratica dell’amore. Se smetti di osservarti dall’esterno, e diventi l’anima gemella di te stesso per intero, inizierai a sentire che non c’è niente che ti può ancora ferire o portare dolore. E anche lavorare su di te smetterà di essere angosciante e profondamente doloroso e  caotico, perché lavori insieme a te. 

Tu sei una squadra.

Group of People Raising Right Hand

Tu sei uno.

L’unica cosa che guarisce veramente e che porta risultati reali e tangibili, se ci fai caso, è l’amore. Solo l’amore. 

Però l’amore davvero. E se pensi che l’amore faccia soffrire, sappi che NO, non sto parlando di quello che pensi tu.

Ho fatto tantissimi studi,

corsi,

lavori energetici, spirituali, psicologici,

meditazioni

letture

e hanno funzionato SOLO quelle che erano intrise di amore. Il resto è scivolato via e non è mai entrato dentro.

Sono stata con molti uomini,

conosciuto tantissime persone,

scambiato conversazioni profonde o intelligenti

toccato corpi

baciato capelli

ma mi hanno sanato solo quelle volte in cui ero massimamente presente e permettevo al mio cuore di battere fortissimo in nome dell’amore.

Che cosa sei senza amare?

Dico davvero, eh!

Sto parlando del tuo lavoro quanto della tua relazione o NON relazione. Che cosa sei se non ami? 

Oggi sento l’esigenza di definire me stessa, perché credo che sia una cosa che in questo corridoio di eclissi siamo portati tutti a fare.

Nel lavoro sono un casino, mi occupo di cosi tante cose che non ho mai provato a definirmi veramente. Il mio amico Matteo Pittaluga dice sempre che nei business devi sapere quale promuovere, non puoi fare troppe cose in una volta altrimenti scleri e non fai capire niente agli altri. Ho sempre pensato che avesse ragione, ma non su di me (ovviamente, visto il mio orgoglio e la mia presunzione di considerarmi speciale 🙂 )

In realtà, più che giocare a sentirmi l’unica donna eccentrica dell’universo –  che è anche divertente –  quello che sento veramente è che sono nata con così tante potenzialità per comprendere QUALE FOSSE IL COMUNE DENOMINATORE  di tutto.

Anche perché, non solo nel lavoro faccio di tutto, ma non riesco neanche a scindere la vita personale dal lavoro. Non riesco a mettere distinzione tra le due cose. Innamorarmi è un lavoro, le mie amicizie sono lavoro, i miei soci sono i miei amici, i miei clienti sono i miei amici, il mio amore è la mia ispirazione, il mio riposo è lavoro e il lavoro è il mio riposo.

Quindi, che soluzione avresti trovato tu? Dammi una mano, proprio adesso!

Yeah With Brown Wooden Frame

Quando mi innamoro di una persona, non si tratta per me solo di un semplice rapporto. Interiormente metto a soqquadro tutto. Sposto ogni mobile che aveva un senso prima. Controllo se c’è polvere, ripulisco, rivaluto tutto. Scientificamente agisco con l’altro per capire cosa mi accade e altrettanto scientificamente mi perdo nel caos di quello che vivo.

Mi innamoro di una persona e, prima di vedere il “noi” vedo chi è lui. Che talenti ha, dove può arrivare, come può essere felice. Mi sento felice se lui è felice. Mi sento angosciata se fa scelte che non sono consone alla sua anima. Visceralmente vivo tutto come se fossi dentro.

Oh, importante tu sappia, per darmi una mano, che non succede mica solo con gli uomini! Mi succede con chiunque io incontri e decida di fare entrare a qualche livello nella mia vita: amicizie e clienti.

Se scelgo di lavorare con te, o di averti nella mia vita, sappi che è perché ho modo di potermi innamorare profondamente di te. Quindi quelle sensazioni che ti ho descritto prima, io le vivo con tutti! E non è sempre facile, potrai forse immaginare.

Anche perché lavoro con tante persone, amo tante persone, seppure chi mi conosce bene sa che nella quotidianità io faccio fatica ad essere presente CONCRETAMENTE, se non per poco. Ma a volte non ci sono materialmente perché mi sento sempre in te.

Ci vuole un comune denominatore. Le persone nel mondo sono miliardi ed io sono in un corpo fisico.

Aiutami ancora:

Amo danzare, perché attraverso il corpo io sento me stessa e alleno la presenza. Oltretutto, lo sapevi che la danza aiuta a risolvere sul piano energetico problemi interni che altrimenti dovremmo analizzare a parole, con più dispendio di tempo? Il corpo, per certe questioni, è il canale prediletto. Pensaci e danza consapevolmente!

Amo fare consulenze scritte, racconto le storie che vedo dentro di te, ti tiro fuori tutto quello che non avevi chiaro e te lo mostro per come mi arriva. Poi lo lavoro, come se fosse un pezzo di argilla a cui dare la forma che merita.

Amo ascoltarti, al telefono o di persona. Vedere come ti prendi in giro, vedere come mi prendo in giro. Dire cose a te che direi a me e scoprire che funzioniamo insieme, perché in quel processo ci siamo io e te.

Amo tantissimo fare i Mandala, tessere quell’energia affinché diventi materia e possa accompagnarti e spargere la sua fragranza come il Glade per ambienti.

Amo lavorare con i cristalli, crearne ciondoli e orecchini, perché so che fantastico apporto danno ogni giorno alla tua vita, mentre tu stai vivendo le tue sfide. I cristalli possono stare con te e sussurrarti come angeli le soluzioni alle tue paure.

Amo fotografare, cogliere i dettagli della vita, quelli che, se non fossero immortalati in una foto, andrebbero persi. Hai idea di quanti sorrisi stupendi tu fai durante la tua giornata e vengono persi? Ci vorrebbero tanti fotografi quante persone, nel mondo, per avere cura di momenti più che preziosi. E ci vorrebbero altri fotografi che fotografano i fotografi quando fotografano (se leggi a voce alta senza sputare sei fantastico)! Perché chiunque immortala un’altra persona ha negli occhi una luce di cura che si può chiamare solo…..

…ecco….

veniamo al punto, senno scrivo per ore! Rinuncio ad auto celebrarmi e interrompo la lista di tutte le cose che amo fare, sebbene voglio tu sappia che celebrare me significa celebrare l’attività in sè e dargli dignità.

Ma comunque: “IL COMUNE DENOMINATORE!” mi urla da dentro la voce del mio amico Matteo. 

In effetti, forse si sbaglia sui business con me, ma non si sbaglia sul fare una cosa per volta. E siccome non voglio rinunciare a niente, ma proprio a niente, allora, ho deciso di fare un’azione politica e diplomatica, forse dialettica, o semplicemente SINTETICA, individuando un’unica cosa fondamentale in tutta la mia vita e, sono sicura, in tutta la tua vita.

E’ l’amore che ti attiva. E’ solo l’amore che ti spinge, che riassume tutto e che costituisce il tuo centro. Puoi fare il calzolaio, fidanzarti con il tuo gatto, diventare il presidente della repubblica e sposarti su Orione, ma se sei innamorato di ogni istante della tua vita e di ogni molecola che ti appartiene e QUINDI di ogni molecola del mondo circostante, tu sei salvo, sei vivo, sei un genio, sei felice, SEI semplicemente…..

Attivati! Innamorati! Togli tutte le perdite di tempo. Vai dritto al punto!

E scusami se in questo articolo ho giocato un po’ prima di portarti fino a qui. Mi piace anche il teatro, creare animazione, intrattenere spettacoli. Sii clemente con me e amami. E’ stato troppo divertente scrivere tutto questo e le sensazioni dell’inizio sono svanite. Quindi, sappi che è stato fatto molto in queste righe. E lo sentirai dentro di te!

Se desideri la mia Guida, trovi i miei contatti qui: Noemi Fiorentino

Per leggere la seconda parte dell’articolo vai qui: CORRIDOIO DI ECLISSI – La guida per passarci attraverso – II parte

Con Amore,

Noemi.

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