fbpx
15 49.0138 8.38624 1 4000 1 https://www.psicologiacreativa.net 240 true

Il valore dell’arte nella crescita personale

Io danzo. E il mio danzare è un vivere, passo dopo passo.

E’ incontrarti.

E’ manifestarmi

Con tanta paura, che poi passa, che poi diviene affermazione di me.

Tu mi guardi, non sempre mi capisci, ma mi ammiri, perché la relazione è questo: incontro di corpi, di presenze, di fisicità.

Io esisto, e la danza mi aiuta a mettere finalmente dei punti fermi:

-la relazione con lo spazio

-il ritmo

-gestire la fatica

– la tipologia del movimento che scelgo

 

La danza mi fa fare i conti con la realtà: da ispirazione atavica e divina, interna a me, diviene manifestazione sulla materia, attraverso il corpo, per consentire all’anima di essere presente sulla terra.

Io vivo, esisto e, insieme al corpo ho anche un’intenzione, un’originalità irrinunciabile. Ma come faccio a manifestarla se non ho una presenza ben definita? Qui entra in gioco il teatro, il ruolo fondamentale di una disciplina creativa che consente alla persona di definirsi attraverso l’azione, di darsi un tono, un colore che sceglie e di rafforzare – soprattutto –  il messaggio che porta.

Danza e teatro insieme sono ambiti in cui crescere e darsi consistenza nell’arte e nella vita. Attraverso queste due tipologie di esperienza noi abbiamo imparato e continuiamo ad imparare a essere vivi e presenti sulla terra. Questo significa: occupare il nostro posto nel mondo.

Il sistema dei chakra ci offre un ulteriore metodo per unire tutti i punti del disegno. Il primo chakra, di cui ci occupiamo, rappresenta proprio lo spazio che occupiamo sul pianeta a più livelli, le costruzioni che siamo in grado di creare, la materia che sappiamo gestire. Esso è uno scalino di cui godere, poiché partiamo dai primi mattoni per edificare una casa.

Questo è ciò che faremo Domenica. Partiamo da domande e riflessioni fondamentali per vivere sulla terra:

  • Quale pensi che sia il tuo impatto nel mondo?
  • Che cosa ti piace fare?
  • In quale attività ti senti a tuo agio?
  • Quale parte di te ha bisogno di ricevere sostegno da parte tua per poter continuare ad espandersi?

 

Troveremo insieme le risposte, attraverso il dialogo, per poi trasporle nell’esercizio successivo:

-Di che passaggi ha bisogno ciò  che è dentro di te in versione immateriale, per divenire materiale?

Costruiremo una storia, allora , perché ci interessa assumere il ruolo di registi. Con la nostra supervisione, costruiremo la struttura della narrazione, per giungere a un percorso evolutivo che ha un inizio, una fase centrale ed una fine. Un percorso che porta a compimento, inteso come divenire reale.

Da registi, diventeremo dunque attori e interpreti, a 360 gradi. Incarneremo letteralmente ciò che è stato narrato precedentemente, compartecipando tutti alla creazione della messa in atto. Ognuno con ruoli differenti, ma ugualmente fondamentali e che chiedono l’allenamento alla presenza e un lavoro auto osservativo, così come comunicativo. Questa doppia versione di sé consente di prendere confidenza con la natura duplice che è in noi: di ascolto e di azione. Ci interessa esistere senza distruggere l’altro, lasciare spazio senza farci distruggere.

Essere, di fatto, ciò che siamo con chiarezza, per dare all’altro la possibilità di assestarsi di conseguenza.

Così, la danza ci viene in aiuto: elementi di contact consentiranno l’ascolto e l’azione nella relazione. Esercizi che prevedono il contatto visivo e corporeo e che chiedono di sentirsi e sentire l’altro con “antenne” particolari, legate all’intelligenza del corpo.

Questo arricchisce la messa in scena della narrazione e ci consente di creare, lungo tutta la giornata, “lo spettacolo perfetto”, che è, di fatto, ciò che scegliamo per le nostre vite.

La novità, Domenica, sarà di sceglierlo consapevolmente. Questo ci dà l’occasione di continuare a farlo ogni giorno.

Noemi e Giuliana

Link all’evento: https://www.psicologiacreativa.net/libera-il-primo-chakra-attraverso-larte-8-luglio-2018/

 

 

Condividi:
Categoria:Senza categoria
Articolo precedente
Io non mi affanno – Luna Piena 28 giugno 2018
Articolo successivo
Tu come vivi il tuo corpo?

0 Commento

Lascia un commento

Loading...