fbpx
15 49.0138 8.38624 1 4000 1 https://www.psicologiacreativa.net 240 true

Per il 2019 sii a disposizione della gioia, non della sofferenza

Condividi se ti è piaciuto

Ciao!

Sono Noemi Fiorentino, mi occupo di psicologia, spiritualità, creatività e percorsi di crescita personale.

Oggi desidero condividere con te le riflessioni che ho fatto in questi ultimi giorni a proposito di cambiamenti, nuovo anno e relazioni.

Ho anche degli auguri da farti, degli “spunti chiave” da offrirti e che potrebbero esserti d’aiuto per mettere ordine tra i tuoi pensieri e le tue sensazioni.

Il tema principale della mia riflessione, nonché l’augurio più significativo che voglio darti è:

“Smetti di essere a disposizione del dolore e sii a disposizione della gioia”

Smiling Woman Looking Upright Standing Against Yellow Wall

Ora ti spiego esattamente cosa intendo.

Siamo anima, ma siamo anche, tra le altre cose, mente. Ed è importante riconoscere in noi le componenti che cooperano, per studiarne i differenti linguaggi e funzionamenti.

La mente, ad esempio, prosegue molto spesso per abitudine. Questo significa che, se per tanto tempo ha percepito la realtà, esterna o interna, in una maniera, tenderà a riproporre sempre la stessa modalità percettiva. In poche parole: se è vissuta osservando dolore e reagendo ad esso, continuerà a farlo. A meno che tu non faccia uno sforzo per disinnescare l’abitudine.

Ed è di questo sforzo che ti voglio parlare.

Credo sia arrivato il momento di mettere a fuoco che sì, il dolore esiste, ma la mente noi abbiamo la capacità di scegliere se focalizzarci con la mente lì o altrove. Nella maggior parte dei casi, non si è ancora strutturata una dinamica di riconoscimento della gioia, ignorando input di sofferenza.

In poche parole? Ci lamentiamo sempre! 🙂

E quando lasciamo spazio alla ripetitività della lamentela, tendiamo a coinvolgere gli altri in questo processo. Domandiamo, in pratica, che l’altro rientri nel mio modo di ragionare, diminuendo il raggio della nostra visione.

Risultati immagini per litigio

Prima di decretare se questo atteggiamento ti appartiene o meno, vedi se per caso si maschera in qualcuno dei seguenti pensieri/convinzioni:

  • Sono sicuro del percorso che sto seguendo, ma il tuo punto di vista mi mette ansia e a volte ho bisogno di non ascoltarlo.
  • Diffido di te e di quello che proponi. Non riesco a capirti fino in fondo, quindi credo tu sia qualcosa di negativo per me in questo momento.
  • Sei uno stronzo, cazzo! Potevi fare in altri mille modi differenti. Hai preferito fare a modo tuo!
  • Non capisco per quale ragione tu non mi sia accanto, io ti amo sinceramente e se continui ad evitarmi, ti sarà difficile accorgertene.
  • Mi manchi, mi sento solo, non so dove sto andando e tutto intorno sembra tacere e non darmi sostegno o segnali chiari.

Ti ho fatto solo alcuni esempi, perché non voglio sovraccaricare il post. Sono frasi/ pensieri/ convinzioni facilmente reperibili in noi, oppure più nascoste e inconsce che ti chiedo di cercare dentro di te. Se non le ritrovi, sono sinceramente felice, hai da insegnarmi e da insegnare. Io le ho ritrovate annidate in me e in alcune delle persone che incontro nel mio lavoro o nella mia vita personale.

Questa è la ragione principale per cui voglio subito precisare che non giudico nessuna delle frasi/pensieri/convinzioni sopra riportate. Fanno parte di uno dei funzionamenti della mente e noi, in ogni caso, non siamo assolutamente solo questo.

Senza entrare troppo nello specifico, questo genere di affermazioni ti portano a percepirti isolato e con scarse risorse interiori per vivere bene. Gran parte delle tue energie potrebbero essere impegnate a difenderti dall’altro e a tutelare uno spazio che, probabilmente, per tanto tempo hai sentito come danneggiato.

In realtà non c’è stato qualcuno di esterno che l’ha danneggiato. Si è verificato che tu, in primo luogo, hai curato meno te stesso, portandoti meno nutrimento d’amore, in favore di un nutrimento che hai dato a strutture mentali.

Per esempio potresti aver nutrito queste visioni:

  • Devo sapere qual è la strada giusta, altrimenti, se sbaglio strada davvero non saprei da che parte andare. Così preferisco non confrontarmi con te, per adesso.
  • C’è il bene e c’è il male. C’è giusto e sbagliato. Così devo collocare me e te dalla stessa parte o in due parti opposte.
  • Non ti interessa realmente di me. Una parte di me non viene vista mai. Questo non è amore. L’amore è stare vicini.

Ed ecco che su quest’ultima frase avviene un’altra delle mie riflessioni:

“Lascia che esista l’amore incondizionato al di là del tempo e dello spazio, ma ricorda che, in quanto corpo e mente, necessitiamo di condizionare le cose, incluso l’amore”

Immagine correlata

L’anima che è in noi riconosce l’amore incondizionato, lo sa provare, ma la mente è differente e ha bisogno di selezionare gli input. In pratica, se provi amore per il mondo intero, non puoi veramente avere una relazione con tutti. Sarebbe caotico, scomodo, e assolutamente non terreno 🙂

Questo però non significa che, se scegli di stare con una sola persona, la tua anima smetta di percepire connessioni con il resto del pianeta. Per cui, il mio consiglio a riguardo è: ricordati che noi siamo entrambe le cose. Siamo anima che percepisce tutti e conosce l’amore incondizionato e siamo corpo e mente che necessitano di ordine e strade da percorrere ben precise.

Ragion per cui, quando dai dello stronzo o della stronza al tuo partner, va benissimo. Però ricordati, davvero, ricordati: lui/lei, come te, è portato ad agire selezionando degli input. Al di là del suo essere stronzo o stronza, è una creatura meravigliosa che conosce l’amore esattamente come lo sei tu.

Quindi, puoi amarlo incondizionatamente?

Puoi amare incondizionatamente chi ha messo condizioni?

Puoi essere amato incondizionatamente da chi ha messo condizioni?

Puoi essere amato incondizionatamente se sei tu a metterle?

Puoi amare incondizionatamente se sei tu a metterle?

Yes, you can!

Puoi farlo. Puoi amare con tutto il tuo cuore, ma sapere che dovrai salutare quella persona.

Perché tra di voi non sta funzionando? Per comprendere questo dovrai fare un’analisi molto più profonda di quella proposta dalla tua mente, che però ha l’utile funzione di suggerirti azioni semplici che ti aiuteranno a mettere condizioni, che ti guideranno nel fare ordine.

E puoi essere anche amato profondamente dall’altro, seppure capiterà in certi casi che non riconoscerà con la mente l’amore che vi unisce.

Per cui, anche quando sei tu ad allontanarlo, la sua mente potrebbe non capire, ma la sua anima, certamente lo fa. Entrambe le vostre anime sanno che il teatrino che si gioca tra di voi è una strada da seguire, un percorso che ambedue le menti disegnano per dare ordine all’infinito incondizionato in cui siete immersi.

Risultati immagini per strade che si intrecciano

Ragion per cui mi ricollego alla prima riflessione:

“Smetti di essere a disposizione del dolore e sii a disposizione della gioia”

In pratica ti propongo di selezionare diversamente gli input, visto che occorre scegliere una strada. Seleziona solo quei pezzi di percorso che vanno in direzione di un’apertura maggiore per te stesso, di un respiro pieno dei tuoi polmoni, di leggerezza, di sorriso, di vera gioia.

Ricerca quei frammenti e la tua mente modificherà l’intero percorso. Creerà una strada di gioia, abbandonando la sottolineatura al dolore. In pratica, scegli di metterti a disposizione di qualcosa che ti rende felice!

Perciò metti condizioni al tuo amore per l’altro, donagli incondizionatamente solo quando è nella dinamica che desideri tu, non quando ti propone una visione della vita che ti fa stare male.

Allena la tua mente e la sua mente ad input differenti, ad aprirsi, a gioire. Ignora la tua e la sua mente quando seguono percorsi di sofferenza e di chiusura. Potenzia e incoraggia la tua mente e la sua mente quando seguono percorsi di apertura e felicità.

E inizia una nuova vita creando, piano piano, la visione che vuoi avere della vita. Hai il 100% della capacità di scegliere tu la prospettiva.

Quindi, in parole povere, ti auguro:

  • di riuscire a sentire quanto amore scorre in ogni cosa che sei, che è l’altro e che è la vita.
  • di rispettarti sempre per essere libero davvero dall’altro e lasciarlo libero da te, senza avere bisogno che lui sia o faccia qualcosa di preciso per te. Quindi, senza avere bisogno di credere che devi fare qualcosa di preciso per lui.
  • di saper amare incondizionatamente, quindi. Di sentire che l’altro è sempre in te.
  • di non rimanere solo nell’anima, ma essere contemporaneamente creatura terrena, quindi capire, giorno dopo giorno di cosa hai bisogno per stare bene, anche se questo può significare scegliere di allontanarti da chi ami incondizionatamente.
  • di compiere scelte precise, che possono portare a comportamenti di separazione, ma di ricordare che la separazione è una percezione della mente.
  • di sorridere, ogni volta che qualcuno ti fa incazzare. Convinti che la vita sia una cosa seria, ci si dimentica di quanto potere abbiamo per trasformarla!
  • di imparare a ridere veramente, costruendo la tua mappa della felicità. L’universo ti dà ciò che chiedi, quindi apprendi come essere in linea sempre meglio con ciò che vuoi.

E’ un nuovo anno in cui puoi fare tanto, non credi?

Puoi davvero personalizzare il tuo percorso! E ci sarà sempre il modo per perfezionare l’esito della tua creazione, nonché opera d’arte.

Della tua vita insomma!

Se sceglierai di condividere con me parte di tutto questo, ne sarò felice. Fallo se ti risuona il mio modo di essere e di lavorare su di me e con le persone, così che tu possa vivere la tua crescita personale come un’esperienza di apertura, nonostante le difficoltà da superare. Puoi trovare i miei contatti QUI

Certamente, sia che saremo insieme, sia che non saremo insieme, sarà un successo.

Anche perché, in ogni caso – chiunque tu sia per me ed io per te – anche noi siamo una cosa sola 🙂

Con Amore,

Noemi Fiorentino

Condividi se ti è piaciuto
Condividi:
Categoria:Il mio sentire
Articolo precedente
ESPANSIONE IN CORSO – Perché tante difficoltà?
Articolo successivo
La Verità si manifesta. Pronto o meno, Lei si mostra.

2 Commenti

  • 04/01/2019 di 16:01
    ferdinando

    30 anni fa lo dicevo anch’io ora mi piacciono i due cigni i colori sono troppo forti–ora non leggo vivo

    Commento
  • 04/01/2019 di 16:00
    ferdinando

    30 anni fa..ora mi piaciono i due cigni….vivo non leggo…

    Commento

Lascia un commento

Loading...